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    July 07

    Piangendo.

     
     
    Questo tempo che più mai tornerà
    Questo posto che finisce
    Come adesso io che sono morto
    La vita è altro.
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
    April 12

    Nessun titolo

    E cosi si alzò, da dove era distesa immobile.
    E Tante porte, e infinite possibilità
    e una sola via di uscita.
    Piangi senza versare lacrime
    Urla senza alzare la voce
    Esprimiti senza parlare
    e Vola fuori di qui.
    Fuori, dalla pioggia che ci sospinge
    Pioggia fredda che spegne le luci.
    Dolce è il sapore del peccato
    Amaro è il sapore che resta in bocca.
    Il sole sorge sulla sua pelle
    e tramonta nei suoi occhi.
    Lei è il cielo.
    Disse qualcosa, approposito di dove sarebbe andata
    Lei stava correndo, tra le fresche valli verdi
    e i deserti aridi.
    Accompagnata dal vento che.. simulava le sue movenze
    che.. accarezzava i suoi dolci capelli sciolti.
    Lei sta correndo, per restare ferma.
    April 10

    Fratelli D'armi

    S'allunga, dondola e avvolge...
    Onde alte come montagne, di sterminato orizzonte.
    Distesa interminabile, in una gabbia di cristallo
    Culla il rumore.
    La notte brucia. Il giorno diventa la notte.
    Non vi sono ne rose, ne gigli.
    Lacrime sparse alla furia del vento.
    Tombe anonime.
    Il sole è andato all'inferno e la luna
    si sta alzando.
    E tutto ciò che sarà, è scritto nella luce delle stelle.
    Ci uccidiamo fratelli d'armi. Muoriamo nella quieta disperazione.
    E...
    Ci sono tanti mondi differenti,
    Ci sono tanti soli differenti
    ma il nostro è un solo mondo
    vissuto in mondi diversi.
    Sofferenze, mentre imperversavano le battaglie.
    Non suonano più i cedri. Piangono i salici
    e ciondolano i corpi,appesi senza più respiro, per settimane intere.
    Il grido spezzato dall'ala di un gabbiano,è ciò che gli spetta.
    Ora la mia dimora è questo posto,
    ma la mia casa è molto lontana.

    March 09

    (L) e questa vorrei dedicarla a te...

    Che bella la luna lassù stasera...
    Se ne stà li, bella splendente.
    In un cielo scuro,
    prigioniero dei nostri occhi.
    Che fai lì sola, Luna?
    Tu che guardi le stelle, che sembrano
    supplicare un pò della tua luce.
    Tu che nell'infinito ti specchi
    e viaggi, nel lento scorrere.. lassù.
    Quando oggi, correre è sempre
    più veloce...
    Tu che ti mostri solo per una parte
    del tuo incantevole volto.
    Che guardi?
    Che fai lì sola, come me,
    che da qua sotto, perdendomi
    nelle tue sfumature
    e non più accecato dal sole,
    ti vedo tornare.
    Tu ispirazione d'amore, ora che sei,
    sempre la stessa e mai uguale
    Ora... che tutto è stravolto,
    raccontami delle calde terre
    e di gelidi mari...
    Luna, dolce compagnia di esausti viandanti
    e di deserti cieli notturni,
    Quant'è grande l'universo?
    Quant'è grande il mondo?
    e quant'è grande il cuore di un uomo?
     
    January 01

    ...

    AMiCa Mia, PRendIMI. INcAteNAMi. PoRTami VIa
    CHiudiMi GlI OCchI.
    December 31

    Il cavaliere e il suo cavallo.

    Dormì solo poche ore: Percepiva il vuoto dentro se stesso, che solo il freddo riempiva. Era rimasto in piedi nella notte per attendere le luci dell'alba.
    Ma il sole, quel giorno, non spuntò. Una tempesta avvolse d'oscurità la terra, e lui era ormai chissà dove.
    Ai suoi occhi si apriva una strada difficile, e non avrebbe potuto farcela solo. Cosi il cavaliere cercò, cercò e finalmente salvò il suo cavallo da un torrente infuriato.
    Quando finalmente riuscì a liberare il suo cavallo le correnti lo avevano ormai spinto distante.
    Il suo sguardo era spento, il cavaliere si era arreso ad uno strano destino: Bagnato fradicio sentiva solamente il freddo pungente.
    Non seppe domandarsi come stava realmente, erano giorni che più non lo sapeva. Aveva perso troppo e per troppo a lungo; non sapeva più cosa fosse giusto o sbagliato e se veramente esistevano queste due diverse polarità.
    Ma il suo cavallo era più saggio di lui, e non si arrese.
    Il suo cavallo magico gli fece attraversare deserti desolati dimenticati da Dio e montagne e anche torrenti turbolenti.
    Quando sembrava che stessero per morire, il cavallo gli chiese di fidarsi di lui. Il cavallo li salvò entrambi.
    Non seppe mai se il cavallo gli avesse parlato veramente o se oramai sfinito udiva le voci.
    Molte volte rinunciò ancora, stanco, sfinito, distrutto si sedeva su un sasso, volendo cosi attendere la morte amica, per poter riposare in eterno, dimenticando quella fatica insopportabile.
    Ma cosa avrebbe potuto e voluto significare morire? Distratto nello sguardo riperccoreva i ricordi di una vita che non era sicuro di voler abbandonare.
    Eppure gran parte del tempo eterno ormai era inesorabilmente trascorsa senza neppure toccarlo,  e lui dov'era stato?
    Viveva un frammento del tempo infinito, un respiro appena, e poi dopo sarebbe tornato?
    Il sole calante, formando ombre lungo i prati, ancora caloroso abbraccia il mondo, promettendogli che non tarderà a tornare.
    Era la promessa di un uomo.... Che alzatosi montò in sella al suo cavallo, finalmente sicuro.
    E il cavallo riprese la sua corsa, come se nulla fosse accaduto, come se quell'intervallo di tempo non fosse mai esistito
    come se il cavallo avesse percepito i suoi pensieri e stesse lì aspettando il momento per proseguire, il loro viaggio interminabile.
    Cosi dopo non molto, il cavallo tentò di salire su una montagna talmente ripida, che il cavaliere era convinto che avrebbero finalmente incontrato la morte.
    Ma il cavallo raggiunse la cima.
    Erano al pari della luna, che risplendeva di un bagliore eterno, cosi forte, che la luce del giorno era ormai lontano ricordo.
    Sulla montagna accarezzò con profondo affetto, l'amato amico.
    Il motivo per il quale era partito, il perchè fosse finalmente arrivato, lì comprendeva solo ora.
     
     
    November 21

    Orizzonte

     
    Nelle infinite immagini della vita
    Un orizzonte...
    C'è Un gabbiano
    che naviga nell'azzurro cielo
    Vola nell'immobile vento 
    si lascia andare
    si fa guidare
    E poi su e giù...Dentro il vento..
    dentro il mare
    Come uno specchio
    giaccio
    Appeso ad uno sguardo
    Che guarda sempre più in là.
    Perchè la vita cos'è se non un orizzonte infinito che aspetta di essere scoperto?
    September 11

    Hai mai visto la pioggia?

     
     
    Qualcuno mi ha detto molto tempo fa che c'è la calma prima della tempesta
    Lo so: verrà per un po di tempo
    Quando sarà finita, così dicono, pioverà in un giorno di sole
    Lo so, splendendo mentre scende come l'acqua


    Voglio sapere, Hai mai visto la pioggia?
    Venire giù in un giorno di sole?

    Ieri, e l'altroieri, il Sole era freddo e la pioggia era forte
    Lo so, è stato così tutto il tempo
    Per tutta l'eternità, va avanti, Sebbene il circolo sia, lento o veloce,
    Lo so, non può fermarsi, mi domando
     
    Hai mai visto la pioggia?
    July 25

    Sfiorami le mani

    Quando sorge il mattino
    Quando le tue ali si scontrano con il cielo e la realtà
    Quando la tempesta prende in mezzo il mare
    Quando sfioro le tue mani.
    Il silenzio è la sua compagnia,
    con improvvisatezza viene a svegliare il mondo,
    con la sua gentilezza lo rende chiaro e caldo.
    Sono i sogni che si mischiano e si rincorrono sotto un soffitto che non ti trattiene
    e ti lascia andar via..
    E' il corraggio dell'oceano travolto dal vento, dalle onde e dalla paura
    che si ribella alla sua libertà.
    E' quando posso restare solo e trovarti ovunque io guardi:
    In un tramonto negli occhi di un bambino, nello spettacolo del mondo,
    lasiando gli occhi da qualche parte
    mi aggrappo a te, sfioro le tue mani quel tanto che basta,
    quel tanto che basta..
    E' una porta persa tra le stelle che apre i nostri segreti
    i miei respiri, il mio sfiorarti ..
    un breve spazio che rincorre il mondo.
     
    July 06

    Come il primo giorno ..

     
    Ti parlo un pò da qua.. da questo posto strano
    Ti parlo oggi, dall'ultima collina del mondo
    Ho visto il tramonto ,di un blu scuro il cielo
    di un celeste chiaro sfumato nella scia del sole.
    Ho visto la luna. Giusto uno spicchio, di un bianco
    accecante .. giusto una sfumatura, forte e presente.
    Sdraiati è bello .. tutto questo è bello, un giorno come una sola vita,
    può bastare e non essere mai sufficente.
    Oggi mi sembra il primo giorno. E' un posto strano il mondo.
    Ti parlo ora, perchè so che non puoi ascoltarmi
    perchè siamo tutti e due distesi sul prato dell'ultima collina del mondo
    a guardare la prima luna e l'ultimo sole
    l'ultima oscurità, la prima luce...
    Un nuovo giorno, ancora un domani.
    Per me, basta un tuo respiro ..
    Per non lasciar solo questo foglio, qualche parola
    Per il giorno, i tuoi occhi
    Per la notte, i tuoi sogni e la tua luce
    Per il mondo, solamente Tu ..
    E adesso l'ora è tale.. per augurarti un dolce sonno.
    A domani ancora.